|
Fatti e misfatti. A proposito della cittadinanza a Beppino Englaro |
|
|
|
|
Martedì 10 Marzo 2009 01:00 |
|
Sono colpito, davvero colpito e addolorato da quello che leggo sui giornali all'indomani della concessione da parte del Comune di Firenze della cittadinanza onoraria a Beppino Englaro. Sono colpito, preoccupato, e abbattuto per tutto quello che vedo scritto. Mi colpisce la presa di posizione "politica" dell'Arcidiocesi di Firenze che per bocca del suo Arcivescovo valuta, critica e giudica, il comportamento dei partiti politici e in particolare della maggioranza di Palazzo Vecchio definendo: "pretestuoso, offensivo e distruttivo", il decreto con cui è stato deciso di concedere la cittadinanza onoraria a Beppino Englaro. Mi preoccupa molto anche l'atteggiamento di certa politica che si vuole appropriare di un dramma personale ed umano per strumentalizzarlo a fini politici. Sono preoccupato e deluso, perchè ovunque io volga lo sguardo su questo delicatissimo tema vedo solo fazioni contrapposte, gruppi in lotta, fanatismo, incitamento alla rivolta. Mancano indicazioni certe, mancano notizie sicure, mancano quasi completamente le informazioni per le persone che liberamente vogliono decidere sul proprio futuro sul tema della morte. Una questione quella del testamento biologico in cui non è parteggiando per questo o quel partito, per questa o quella fazione, che si potrà riuscire a fare un buon servizio alla collettività. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Domenica di autodeterminazione presso la comunità di Don Mazzi |
|
|
|
|
Lunedì 09 Marzo 2009 01:00 |
|
Buon afflusso e molte adesioni alle carte di autodeterminazione, nella nuova uscita pubblica dell'associazione Liberi di decidere, domenica 8 marzo presso l'assemblea della comunità cristiana di Don Mazzi, in via degli Aceri all'Isolotto, a Firenze. 63 nuove adesioni allassociazione, 43 carte di autodeterminazione "fai da te" compilate e spedite per raccomandata. |
|
Leggi tutto...
|
|
Nuova serata di autodeterminazione al Puccini di Firenze |
|
|
|
|
Lunedì 02 Marzo 2009 13:48 |
|
Anche Milano e Genova, e poi anche Siena e Arezzo, e ancora Pisa e Massa Carrara; hanno chiesto di poter essere: Libere di decidere in materia di testamento biologico. L'onda lunga della mobilitazione sociale in campo di diritti civili e bioetica sta crescendo. Intanto domani i medici e gli altri professionisti di Liberi di decidere, l'associazione di cittadini costituitasi a Firenze per rivendicare il diritto all'autodeterminazione in caso di malattia o traumatismo cerebrale che determinino una perdita di conoscenza definita come permanente o irreversibile, tornano ad incontrare i cittadini del capoluogo toscano presso il teatro Puccini. Alle 21 di domani gli esperti dell'associazione Liberi di decidere saranno a disposizione di chiunque volesse approfondire il tema o volesse sottoscrivere il proprio testamento biologico. Come mercoledì scorso nel foyer del teatro il notaio Luigi Aricò sottoscriverà le carte di autodeterminazione per chiunque ne facesse richiesta. "Dall'inizio della nostra mobilitazione oltre 300 cittadini hanno già sottoscritto il proprio testamento biologico davanti ad un notaio - ha dichiarato Stefano Stefani presidente di Liberi di decidere - , altri 2000 hanno scaricato le carte di autodeterminazione dal nostro sito www.liberididecidere.it, e circa 600 hanno aderito via web alla nostra associazione iscrivendosi alla comunità che abbiamo costituito su Facebook. L'invito che rinnoviamo a tutti è di partecipare alle nostre serate, ma sopratutto, se intenzionati a sottoscrivere il proprio testamento biologico, di scaricare le carte di autodeterminazione dal nostro sito e di chiamare il proprio notaio di fiducia, e fissare con lui un appuntamento per sottoscrivere il documento. Non abbiate paura di chiedere ha concluso Stefani non fate altro che rivendicare un vostro pieno diritto, che nessuno vi può impedire di esercitare". |
|
|
Venerdì 06 Marzo 2009 13:18 |
|
Contro un progetto di legge iniquo e retrogrado che limita fortemente la libertà personale di ciascuno, a Firenze, a fianco dei cittadini che hanno costituito l'associazione Liberi di decidere, scende in campo anche un sacerdote. "Valorizzare al massimo la libertà e l'autonomia ciascun individuo", questo il fine ultimo dell'associazione "Liberi di decidere", e, in ossequio a questi valori, anche Don Enzo Mazzi, il sacerdote animatore della Comunità cristiana di base dell'Isolotto di Firenze, sconfessato negli anni '60 dalla Chiesa di Roma e che da allora celebra la messa fuori dalla chiesa dell'Isolotto, ha aderito al progetto di Liberi di decidere. Domenica mattina alle ore 10:00, durante l'assemblea della comunità cristiana di Don Mazzi, in via degli aceri all'Isolotto, sarà possibile firmare le carte di autodeterminazione realizzate dagli esperti dell'associazione "Liberi di decidere". Nei primi 10 giorni di attività l'associazione ha raccolto oltre 400 carte di autodeterminazione firmate in presenza di un notaio, e diffuso circa 2000 moduli per carte di autodeterminazione fai da te, ovvero da auto-inviarsi con raccomandata. |
|
Grande partecipazione alla serata del 25 febbraio al Puccini |
|
|
|
|
Giovedì 26 Febbraio 2009 12:48 |
|
Quasi 1500 cittadini hanno partecipato mercoledì 25 febbraio alla serata organizzata dalla nostra associazione al teatro Puccini, più di un centinaio quelli che, in neanche due ore, hanno firmato davanti al notaio Luigi Aricò la "carta di autodeterminazione", il cosiddetto testamento biologico con cui, chi vuole, dichiara di rifiutare la nutrizione e l'idratazione forzata in caso di perdita di coscienza irreversibile. L'adesione all'iniziativa ha dimostrato l'inadeguatezza degli schemi con cui il tema dell'autodeterminazione viene trattato: nella stessa platea erano infatti seduti laici, cattolici e alcuni sacerdoti, per chiedere che ogni persona possa liberamente decidere quale vita vivere. Durante il dibattito, moderato da Raffaele Palumbo, è stata comunicata la volontà dell'assessore regionale Enrico Rossi di firmare la carta ed è stato letto il messaggio del Sindaco di Firenze Leonardo Domenici: "Mi unisco idealmente a tutti voi su un tema così importante quale è il rispetto del principio dell'autodeterminazione di ciascun individuo".
Prossimo appuntamento martedì 3 marzo, sempre al Puccini: anche in quell'occasione sarà possibile firmare davanti al notaio il documento, che può essere scaricato dal nostro sito, anche nella versione "fai da te", quella cioè che ognuno può utilizzare spedendola al proprio indirizzo e validando così la decisione con data certa. Altre iniziative analoghe saranno organizzate in tutta la Toscana. "Liberi di decidere" offrirà la possibilità di firmare la "carta di autodeterminazione" fino a quando non dovesse essere approvata la legge voluta dal centrodestra; in questo caso organizzeremmo la straordinaria partecipazione su questo tema per ricorrere alla Corte Costituzionale, anche attraverso l'istituto del referendum. Nel corso della serata sono state raccolte oltre 400 adesioni all'associazione, mentre su Facebook oltre 120 persone nella notte dopo l'iniziativa hanno aderito al gruppo. Prossimamente sarà pubblicata sul sito dell'associazione la lista dei notai che raccoglieranno le "carta" anche al di fuori delle iniziative pubbliche, presso i loro studi professionali.
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 11 12 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 11 di 12 |